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Si ritiri finalmente la domanda d’adesione all’UE

Il "Think Tank" Avenir Suisse ha tenuto oggi una conferenza stampa per chiedere il rilancio del progetto SEE o l’esame dell’adesione della Svizzera all’UE. Una settimana fa i governi cantonali hanno diffuso l’idea di un accordo-quadro con l’UE. Evidentemente le cosiddette “élite” e la classe politica tentano di nuovo di spingere la Svizzera nell’UE. L’UDC saprà opporsi a queste nefaste tendenze. Aderendo all’UE, la Svizzera perderebbe su tutta la linea : soppressione della democrazia diretta, riduzione dei salari, crescita della disoccupazione, aumento degli affitti, aggravio di imposte e tasse, obbligo di versare ogni anno dei miliardi all’UE. L’UDC chiede quindi che la domanda d’adesione tuttora pendente a Bruxelles sia finalmente ritirata.

Le cosiddette « élite » e la classe politica si sentono sempre irresistibilmente attirate da Bruxelles. Ecco perché ricominciano a diffondere l’idea di un’adesione o a proporre nuove tappe che conducano la Svizzera nell’UE. E questo proprio nel momento in cui emerge che la Svizzera padroneggia la crisi economica e finanziaria internazionale infinitamente meglio dei membri dell’UE. Quest’ultima è evidentemente un progetto fallito. La Svizzera può far durare la sua prosperità e la sua democrazia diretta unica al mondo esclusivamente se resta indipendente, sovrana e neutrale. E ciò è impossibile quale membro dell’UE. Le Svizzere e gli Svizzeri desiderano sempre meno entrare nell’UE. E sanno bene perché: aderire all’UE significa ridurre i salari, aumentare il numero dei disoccupati, rincarare gli affitti, aggravare il carico fiscale; aderire all’UE significa versare ogni anno da 5 a 6 miliardi di franchi a Bruxelles; aderire all’UE significa far passare l’IVA dall’attuale 7,6% ad almeno il 15%, il che si traduce in un onere fiscale annuo supplementare di 10'000 franchi per una famiglia di quattro persone.

La domanda d’adesione depositata a Bruxelles, un’abominevole assurdità, deve finalmente essere ritirata. La questione UE deve essere chiarita, se possibile tramite una votazione popolare. L’UDC chiede che i rapporti con l’UE continuino a passare attraverso degli accordi bilaterali regolanti degli oggetti precisi di mutuo interesse. L’UDC combatterà con determinazione qualsiasi avvicinamento istituzionale all’UE.

Unione democratica di centro UDC