Facciamo finalmente chiarezza riguardo ai ruoli, agli incarichi e alle funzioni del dr. Ignazio Cassis nella sua qualità di membro del CdA dell’EOC e, contestualmente, di altri Istituti di diritto privato o pubblico

Lo scorso anno il dr. med. Ignazio Cassis – già medico cantonale – venne cooptato e, successivamente, confermato nella sua funzione di membro del CdA dell’EOC. Questo tra molte polemiche, dubbi e perplessità e con uno scarto di voti risicato (8 se si considerano gli astenuti) in Gran Consiglio. Nella fattispecie, si contestava il fatto che lo stesso fosse stato cooptato e, successivamente, confermato nella sua funzione pur sedendo egli contemporaneamente nel CdA di una clinica privata del Sottoceneri: in flagrante conflitto di interessi e in spregio allo stesso regolamento dell’EOC.

Di per sé, questo avrebbe già potuto e dovuto essere, a suo tempo, un motivo più che valido per invalidare la sua candidatura, cooptazione ed elezione. A tutt’oggi non sappiamo ancora se egli abbia nel frattempo mantenuto questa ambigua ed insostenibile situazione e posizione istituzionale. Nel corso della seduta del Gran Consiglio del 15 dicembre 2011, il Consigliere di Stato Beltraminelli aveva affermato, che “[…] se oggi il signor Cassis verrà nominato dal Gran Consiglio, darà le dimissioni dal CdA […]” della clinica sottocenerina. Sfortunatamente, nessuna comunicazione ci è stata trasmessa a questo proposito da parte dell’Esecutivo e/o dall’EOC. Unitamente a ciò – e a rendere ancora più intricata ed oscura la vicenda – vi è poi il fatto che, sempre nel corso del 2011, una nota clinica privata del Sottoceneri, nella quale il dr. Cassis occupava un posto nel CdA, aveva chiesto l’autorizzazione al DSS intesa ad attivare un reparto di psichiatria nella stessa clinica. E questo dopo che – quando egli era ancora in carica in qualità di medico cantonale – pochi anni prima Cassis stesso aveva sferrato una battaglia senza quartiere contro le cliniche e i reparti psichiatrici privati del Cantone: ottenendone la chiusura e la cancellazione!

Un altro aspetto delicato e critico sul quale vorremmo focalizzare l’attenzione riguarda il ruolo del dr. Cassis in altri consigli d’amministrazione in ambito privato o pubblico che potrebbero confliggere con il suo delicato ruolo internamente al CdA dell’EOC. In particolare, in relazione ai diversi assicuratori malattia. Per non ricordare, ancora, dei rapporti problematici e perlomeno discutibili dell’interessato nei confronti della FMH e dell’OMCT e che sono emersi negli ultimi mesi in modo conclamato. Dal momento che la sanità è un tema molto importante, sarebbe più corretto che i membri del CdA dell’EOC siano scelti sulla base di reali competenze e senza dar peso a legami politici. Purtroppo, sembra che le principali caratteristiche dei candidati proposti siano quelle di essere i referenti dei vari partiti. A nostro avviso, gli enti parastatali non dovrebbero essere occupati da parte dei partiti politici. Inoltre, avere nel CdA dell’EOC la stessa persona che ci rappresenta a Berna in materia di sanità – specialmente considerando che la politica sanitaria ticinese pare essere diretta proprio dalle decisione prese nella nostra capitale . non ci sembra affatto appropriato.

In considerazione di ciò chiediamo quindi al Consiglio di Stato di voler dar seguito alle seguenti domande:

  1. il dr. Ignazio Cassis siede ancora nel CdA di una clinica privata sottocenerina come sopra
    ricordato?
  2. In caso di risposta positiva, come è possibile conciliare ciò con il suo incarico di membro del CdA dell’Ente Ospedaliero Cantonale?
  3. In caso di risposta negativa, quando ha lasciato il dr. Cassis il suo incarico presso il CdA della clinica privata sottocenerina ricordata sopra?
  4. Quando è stata inoltrata la richiesta dipartimentale – da parte della suddetta clinica privata – di apertura di un reparto di psichiatria presso la stessa?
  5. Quali sono gli altri mandati del dr. Cassis presso istituzioni private o pubbliche che potrebbero confliggere con il suo mandato pubblico presso l’EOC?
  6. Come intende procedere il CdS nel caso specifico testé enunciato?
  7. Come intende procedere il CdS affinché in futuro non si verifichino ancora situazioni simili che potrebbero inficiare e gettare ombre sull’operato del DSS e dell’EOC?
  8. Tenuto conto della scelta di Cassis di non voler lasciare il CdA dell’Ospedale Malcantonese a cui appartiene, ritiene ora finalmente il CdS che sia giunto il momento di chiedere a Cassis di lasciare allora il suo incarico presso il CdA dell’EOC?

Orlando Del Don
Per il Gruppo UDC