Materassi, prodromo dell’arrivo dei richiedenti l’asilo?

Premesse

Il portale Ticinonews di oggi riporta la notizia di un carico di materassi visti entrare nell’ex-caserma di Losone.

Visto il recente dibattito suscitato dalla possibilità che la Confederazione adibisca a centro per richiedenti l’asilo la struttura, alla reazione negativa della popolazione sfociata in una petizione che in poco più di un mese ha raccolto oltre 6’000 firme, nonché alla ripresa dei colloqui Confederazione-Cantone-Comune di Losone, è legittimo pensare che l’arrivo di detti materassi non sia motivato da un soggiorno a Losone di un innocuo gruppo di giovani esploratori. 

Stando all’articolo menzionato, l’Ufficio federale della migrazione non rilascia comunicazioni, il
che è tutt’altro che tranquillizzante per chi ha a cuore il turismo, nonché la mera tranquillità della regione turistica locarnese.

Alla luce di quanto sopra, ci permettiamo di chiedere:

Il Consiglio di Stato è al corrente del trasporto dei materassi alla ex-caserma di Losone?

Può il Consiglio di Stato rassicurare gli enti interessati che detto trasporto non sia il prodromo dell’arrivo fra breve a Losone di un centro d’accoglienza per richiedenti l’asilo?

A che punto è la situazione dell’ex-struttura militare in rapporto alla possibilità che la Confederazione lo adibisca a centro per assistenti l’asilo?

A che punto è la situazione dell’ex-struttura militare in rapporto alla possibilità che venga ceduta al Cantone o al Comune per un utilizzo a indirizzo turistico-culturale?

Cosa sta facendo di concreto il Cantone per evitare che il Locarnese – regione a primaria vocazione turistica – non abbia a rivivere i disagi e le difficoltà che oggi Chiasso deve subire a causa della presenza sul suo territorio di un centro d’accoglienza per richiedenti l’asilo?

Per il gruppo UDC:
Eros N. Mellini
Chiesa – Del Don – Filippini – Pinoja