Un nuovo responsabile e un nuovo servizio cantonale per la sicurezza e la protezione atomica, biologica e chimica?

Recentemente la stampa quotidiana ha riportato l’informazione secondo la quale il Cantone vorrebbe creare un polo per la protezione atomica, biologica e chimica – insomma un nuovo progetto che sembrerebbe orientato verso la prevenzione dell’ecoterrorismo!

In particolare – a quanto riportato dai media – si sta cercando un responsabile che dovrebbe “implementare il nuovo concetto ABC (prot. Atomica, Biologica e Chimica) in modo da rispondere alle minacce in questo ambito”. Dunque un esperto in “Ecoterrorismo”, al quale si affiancherebbero funzioni più consone alla nostra realtà cantonticinese.
Peraltro, oltre al responsabile in questione, sarebbe previsto un servizio di picchetto con “Consulenti ABC”. Costo dell’operazione: si stimerebbero costi aggiuntivi di 3,5 milioni per gli investimenti qualificati come urgenti, che annualmente cresceranno con i costi di esercizio stimati a ca. 300’000.- franchi.

Detto ciò, con questo atto parlamentare, siamo a chiedere al Consiglio di Stato di voler dar seguito alle seguenti domande:

  1. Su quali basi si giustificherebbero questo investimento e questi costi aggiuntivi per la pubblica amministrazione, peraltro già confrontata con il gravoso problema del contenimento della spesa e del risanamento del debito pubblico?
  2. Quali urgenze e priorità giustificherebbe questa scelta del CdS?
  3. Quali i costi reali e quali le intenzioni che il CdS intende sostenere e promuovere con questo tipo di progetto?

Per il Gruppo UDC
Orlando Del Don