Esistono anche nel Canton Ticino dei casi come Carlos?

Nelle scorse settimane si è molto parlato del caso “Carlos”, un ragazzo poco più che 17enne, ma con alle spalle una lunga lista di dossier aperti nei suo confronti per tutta una serie di delitti violenti, minacce di vario genere, possesso illegale di armi, consumo di stupefacenti e via discorrendo.

Il tutto, è innegabile, grazie ai giornalisti della NZZ, ha avuto un notevole risalto ed ha portato a scoprire che per il giovane si spendevano qualcosa tra i 22’000.- e i 29’000.- franchi mensili, con tutta una serie di privilegi tra cui l’appartamento per sé, l’allenatore di thai box, vestiti di marca; un insulto a chi fatica ad arrivare a fine mese e si è sempre comportato onestamente!

Inutile dire che ora chiunque pensi ad altri “Carlos” in Svizzera e proprio in questo senso, chiediamo al Consiglio di Stato di rispondere alle seguenti domande:

  1. Vi sono casi analoghi qui in Ticino? Se sì, quanti sono e qual è il costo massimo di presa a carico dello Stato?
  2. Attualmente nel Canton Zurigo sono circa 130 i minorenni affidati a un programma di presa a carico da parte dello Stato: due dozzine di essi sono delinquenti di un certo calibro. Quanti ragazzi sono a carico dello Stato nel Canton Ticino? Che età hanno e qual è la casistica delle loro problematiche?
  3. Il Canton Ticino nelle prese a carico, come gestisce questi casi problematici, magari di ragazzini/e pluripregiudicati? Qual è l’iter procedurale per stabilire se vadano affidati a determinati enti o collocati nel carcere La Stampa?
  4. A quali enti si affidano i soggetti che si ritengono possano essere reinseriti nella società attraverso un percorso di supporto psicologico? Sono tutti in regola con la documentazione per i permessi?

Lara Filippini
per il Gruppo UDC