Master di medicina e facoltà di scienze della vita. Un primo passo verso la giusta direzione … a condizione di non dimenticare la psichiatria

In questi giorni vi è stata la conferenza stampa del DSS che ha presentato i progetti relativi al Master di medicina e alla nuova Facoltà di scienze della vita.

Un capitolo molto importante, questo, per la nostra medicina e tutta la sanità del Cantone.
Mi sorprende però molto, moltissimo, che in tutto ciò, non si parli di psichiatria.
Nel progetto infatti sono stati inseriti tutti i possibili istituti, enti e centri di ricerca, pubblici e privati, nonché naturalmente i centri di eccellenza per la formazione clinica, al letto del malato.
Mi sono pertanto chiesto se il DSS non abbia volutamente eluso da questo ambizioso progetto la psichiatria. Spero di essere smentito naturalmente… ma le premesse, purtroppo, al momento non sono promettenti. Ricordo infatti che la psichiatria ticinese ha una lunga, lunghissima storia (iniziata nel 1898) e che essa ha raccolto negli anni consensi a livello non solo nazionale ma anche a livello internazionale. La nostra psichiatria è stata infatti per anni all’avanguardia ed è stata presa a modello da più parti: per la sua concezione della cura e della malattia psichica, per la sua organizzazione, per il suo impegno nella causa della tutela dei diritti dei pazienti, per i suoi innovativi concetti terapeutici e riabilitativi e, non da ultimo, per i suoi illustri pionieri in ambito medico clinico, psichiatrico e psicopatologico.
Ricordo inoltre che questo enorme e prezioso bagaglio di conoscenze e di esperienze è anche stato a suo tempo parzialmente convogliato e formalizzato con l’istituzione di un Ente pubblico sui generis come l’Organizzazione socio psichiatrica Cantonale.
In considerazione di ciò il nostro Gruppo si chiede come mai, nella formazione del futuro medico che seguirà i corsi del Master, non si sia tenuto conto delle sue necessità di avere competenze, sensibilità, abilità e metodi scientifici, relazionali, clinici e psicopatologici in ambito psichiatrico e psicopatologico.

Con la presente interrogazione parlamentare chiediamo pertanto al Consiglio di Stato di voler dar seguito alle seguenti domande:

  1. È consapevole il CdS dell’importanza di questa disciplina medico specialistica per la formazione del futuro medico che farà capo alla Scuola di Master in medicina in Ticino?
  2. Perché non si è fatto accenno a questo aspetto della formazione e della relativa pianificazione nel progetto di Scuola di Master in medicina nel corso della conferenza stampa sopra riportata?
  3. È prevista, nel progetto della Master School, l’integrazione di questa formazione di base per i medici in formazione?
  4. In caso di risposta affermativa alla domanda 3, quali ruoli avranno l’OSC e gli Istituti privati attivi in campo psichiatrico e psicoterapeutico?

Orlando Del Don
Per il Gruppo UDC