Allarme virus Ebola in Italia e in Francia. Il Canton Ticino sta monitorando l’epidemia sempre più vicina alle nostre frontiere?

Le informazioni che giornalmente ci giungono a proposito della diffusione del virus Ebola sono molto preoccupanti.

Ciò che inquieta sono essenzialmente il facile contagio, l’aggressività del virus, l’elevata infettività, una vasta e complessa quanto repentina serie di disturbi (febbre emorragica) e complicazioni che possono anche portare a morti fulminanti (come testimoniano le oltre 100 vittime accertate in Africa) l’assenza di cure e vaccini.
L’OMS avverte: “Possibile allarme virus Ebola in Italia, attivare i controlli”. L’epidemia è fra le più difficili affrontare finora, ha spiegato il direttore OMS K. Fukuda.
Tenuto anche conto della situazione drammatica dell’inarrestabile flusso dei clandestini di origine africana che giungono sulle coste della vicina Italia appaiono più che lecite le preoccupazioni crescenti e lo stato di allarme da parte della popolazione ticinese confrontata con queste notizie.

Con la presente chiediamo pertanto al Consiglio di Stato di voler dar seguito alle seguenti domande con modalità prioritaria e urgente.

  1. Il Canton Ticino è consapevole, informato, aggiornato e preparato davanti al rischio di contagio per la nostra popolazione?
  2. Quali sono le misure fino ad ora adottate dalle nostre autorità per seguire e monitorare la diffusione del contagio alle nostre frontiere?
  3. Quali sono le misure che il Cantone intende adottare per tutelare la popolazione davanti ai possibili scenari che si possono ragionevolmente ipotizzare a breve e medio termine?

Orlando Del Don
Per il Gruppo UDC