Invasione di clandestini ed emergenza sanitaria in Italia: e in Ticino quali misure si stanno studiando per fronteggiare il fenomeno

È di questi giorni la notizia che preoccupa le autorità sanitarie italiane relativamente all’arrivo in massa di clandestini che, senza nessun controllo e assistenza sanitaria, mettono a rischio di contagio la popolazione indigena per quanto riguarda patologie da tempo oramai eradicate alle nostre latitudini e che rischiano ora di “esplodere”.

Evidentemente il nostro Paese non è immune da tutto ciò e, pertanto, è lecito chiedersi come le autorità cantonali competenti intendano far fronte a questa emergenza.

Con la presente interrogazione parlamentare chiediamo pertanto al Consiglio di Stato di voler da seguito alle seguenti domande:

  1. Il Canton Ticino sta monitorando il fenomeno?
  2. Sono stati avviati contatti con le autorità della vicina Repubblica per assumere dati e informazioni che possano aiutarci a meglio capire, prevenire e fronteggiare questa emergenza?
  3. Quali sono le patologie infettive che, nella fattispecie, possono mettere in pericolo la popolazione locale?
  4. Quali i presidi sanitari e le misure di tutela e prevenzione del contagio previsti a livello cantonale?

Per il Gruppo UDC
Orlando Del Don