Funghi: introduzione di una tassa per i “fungiatt” stranieri

Il 30 maggio 2005, il Gran Consiglio, a seguito di una chiara volontà politica, approvava la legge specifica concernente la raccolta di funghi, (http://www3.ti.ch/CAN/RLeggi/public/index.php/raccolta-leggi/legge/vid/09_20) la quale prevedeva:

  • limite giornaliero di raccolta di 3 kg per persona;
  • divieto di raccolta organizzata di funghi a scopo di lucro, come pure la distruzione intenzionale delle specie non oggetto di raccolta;
  • divieto di raccolta dalle 20.00 alle 07.00 (divieto notturno);
  • contravvenzione alle regole punibile con una multa massima di fr. 10’000.–.

Tali norme si inseriscono in un quadro normativo nazionale alquanto differenziato. La tabella sinottica in calce offre una visione d’assieme di ciò che avviene nel nostro Paese. Da notare che i cantoni non elencati nella tabella sottostante non hanno emanato fino ad oggi disposizioni concernenti la raccolta dei funghi. In tutti i cantoni vale come norma di base l’articolo 19 della Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio, che stabilisce che la raccolta a scopi lucrativi richiede un permesso cantonale e può essere limitata o vietata secondo diversi criteri.

CANTONE
entrata in vigore-ultima modifica
Limitazioni di peso (max. kg/persona e giorno)e periodo di divieto & altre disposizioni
Argovia Divieto di raccolte organizzate. Raccolte a scopi lucrativi richiedono permessi speciali che tengono conto del grado di minaccia delle specie.
Appenzello Interno
(*1979/1990)
2 kg
Raccogliere solo esemplari pienamente sviluppati, con precauzione e con le mani.
Appenzello Esterno
(*1979/1990)
Raccogliere solo esemplari pienamente sviluppati, con precauzione e con le mani.
Ad eccezione delle escursioni a scopo educativi, le raccolte in gruppo o a fini commerciali sono vietate.
Berna
(*1976/1994)
2 kg
1.-7. di ogni mese vietata la raccolta
In alcune zone naturali protette è vietata la raccolta di funghi.
Basilea Campagna Nessuna disposizione particolare. Comune di Allschwil con particolari limitazioni.
Basilea Città Nessuna disposizione particolare.
Friborgo 2 kg
1.-7. di ogni mese dalle 20.00 alle 07.00
Distruzione intenzionale e raccolta di funghi non commestibili è vietata.
Ginevra 2 kg – Nessuna disposizione particolare.
Glarona
(*1983)
2 kg
1.-10. di ogni mese
Raccolte organizzate vietate, ad eccezione delle escursioni a scopo educativo, organizzate da Società micologiche o da scuole.
Grigioni
(*1975/1996)
2 kg
1.-10. di ogni mese dalle 20.00 alle 08.00
Raccolte organizzate vietate, ad eccezione delle escursioni a scopo educativo, organizzate da Società micologiche o da scuole.
Giura 2 kg
Raccogliere con cura. Raccolte organizzate vietate.
Lucerna
(*1977/1997)
2 kg; massimo 1/2 kg di cantarelli o spugnole
1.-7. di ogni mese divieto di raccolta
Raccolte organizzate e raccolte a scopo lucrativo vietate. Raccogliere solo esemplari adulti. Distruzione intenzionale vietata.
Neuchâtel Nessuna disposizione particolare.
Nidvaldo 1 kg
Raccolte organizzate vietate. Raccolte a scopi lucrativi richiedono permessi speciali
Obvaldo
(*1972)
2 kg; 1/2 kg per Spugnole
1.-7. di ogni mese
Raccolte organizzate e a scopo lucrativo vietate. Vietata la raccolta nelle riserve fungine.
San Gallo Regolamentazione diferenziata da Comune a Comune.
Sciaffusa
(*1983)
Per i comuni di Buchberg e Rüdlingen come per il Canton ZH, per gli altri comuni nessuna limitazione.
Soletta
(*1998/2009)
Svitto
(*1977)
2 kg; 1 kg per Spugnole
Raccolta permessa solo nelle ore diurne. Raccolte organizzate vietate. Raccogliere solo con le mani, e solo specie conosciute. Raccolta vietata nelle zone di protezione.
Turgovia
(*1994)
1 kg
Possono essere raccolti solo i funghi che figurano nella lista ufficiale, così come l’Armillaria, la Clitocybe nebularis e i funghi parassiti che nuocciono al bosco.
Ticino
(*2001/2009)
3 kg
Dalle 20.00 alle 7.00
Vietato distruggere i funghi che non si raccolgono.
Uri
(*1993/1995)
3 kg; massimo 2 kg gallinacci e 1/2 kg spugnole.
Le raccolte in gruppo o a fini commerciali sono vietate. Raccogliere solamente funghi pienamente sviluppati, con precauzione e senza utensili. La raccolta delle spugnole prima del 1. aprile è vietata. Le raccolte organizzate sono vietate.
Vaud Limitatamente al consumo famigliare. Le raccolte a fini commerciali sono sottoposte all’autorizzazione del prefettorato. Oltre 60 specie rare o minacciate di estinzione sono vietate.
Vallese Nessuna disposizione particolare.
Zugo Nessuna disposizione particolare.
Zurigo
(*1983)
1 kg
dal 1.-10 di ogni mese
Distruzione volontaria dei funghi vietata. Il Chiodino è escluso dalle leggi di protezione.
Liechtenstein 2kg, 1kg per porcini, gallinacci e spugnole
1. – 10. di ogni mese  dalle 20.00 alle 0800. Le raccolte organizzate sono vietate.

Fonte: Rapporto di minoranza della Commissione speciale bonifiche fondiarie sull’iniziativa parlamentare del 7 novembre 2011 dal titolo “Raccolta funghi e bacche: a tutela del sottobosco e dell’ecosistema; due giorni di pausa settimanali”. Nello stesso testo si ritrova una tabella sinottica delle regole di raccolta anche negli altri Cantoni.

Al di là delle regole qui elencate la politica ticinese si è già occupata a più riprese nel passato, nel 1995 e nel 1999, salvo errore, dell’eventuale introduzione di una tassa per la raccolta di funghi. Una tassa che a mente dei mozionanti ha certamente motivo di essere presa in considerazione per alcuni motivi.

È sotto gli occhi di tutti il fatto che il Ticino subisca nei periodi estivi un’enorme affluenza di frontalieri super attrezzati per la ricerca dei funghi. Molto spesso questi raccoglitori si spostano in comitive e setacciano letteralmente i boschi cantonali. Nell’articolo allegato, tratto dal portale www.infoinsubria.com, si azzarda una tesi: “In Svizzera non viene richiesta nessuna tassa, e questo forse spiega l’assalto stagionale ai boschi ticinesi e grigionesi da parte di molti appassionati italiani.”

La tesi è plausibile ma al di là della sua veridicità resta il fatto che nella vicina Penisola sono prelevate delle tasse per la raccolta dei funghi. Spesso, come ad esempio nelle Valli del Verbano (http://www3.varesenews.it/varese/funghi-nelle-valli-del-verbano-ecco-cosa-c-e-da-sapere-208288.html), i residenti nei comuni della Comunità montana sono esentati dal pagamento della tassa che è dunque applicata ai soli non residenti.

Alla luce di quanto sopra, i sottoscritti firmatari chiedono al Consiglio di Stato di prevedere l’introduzione di una tassa per la raccolta dei funghi da applicare a raccoglitori provenienti dall’estero.

Per il gruppo UDC
Marco Chiesa