La recente nomina, poco chiara e anomala, di un nuovo tutore ufficiale. Occorre far chiarezza anche in virtù di quanto recentemente accaduto e già segnalato al CdS

Lo scorso mese di dicembre, esattamente il 18 dicembre 2014, diversi deputati avevano inoltrato all’Esecutivo cantonale una mozione dal titolo: “Un caso di malagiustizia e di disfunzionamento nella gestione delle pratiche assunte dall’Autorità Regionale di Protezione (ARP) e dall’Ufficio Autorità di Protezione (UAP). Occorre intervenire.”

Questa situazione è in essere e al momento non è dato sapere cosa stia accadendo alla bambina in oggetto e cosa stiano facendo le persone coinvolte e contestate dai famigliari della stessa.
Siamo stati però informati da fonti sicure che la curatrice educativa della minore al centro della questione sarebbe ora stata nominata quale tutore ufficiale.

Detto questo siamo pertanto a chiedere al Consiglio di Stato di voler dar seguito alle seguenti domande.

  1. La curatrice educativa in questione è stata oggetto di denuncie penali da parte dei famigliari della bambina al centro della vicenda riportata nella mozione ricordata sopra?
  2. La curatrice educativa è stata nel frattempo nominata quale tutore ufficiale?
  3. Ritenete opportuno che questa curatrice educativa, contestata da più parti nonché oggetto di atto parlamentare ancora inevaso, possa assumere nel frattempo il ruolo di tutore ufficiale prima che la sua posizione e le contestazioni di cui è stata oggetto possano essere chiarite e/o evase?
  4. Quale urgenza ha potuto motivare una tale procedura di nomina e quali sono stati i criteri che sono stati adottati per indirizzare la scelta su questa candidata piuttosto che su altri candidati, premesso che sia stato aperto un concorso per l’assunzione di questo nuovo collaboratore?

Per il Gruppo UDC
Orlando Del Don