Chiesa: c’è nervosismo nella Lega…

Tratto da La Regione del 9 febbraio 2015

‘Il voto inutile è quello che le riassegnerebbe la maggioranza in governo’. Così l’ex capogruppo democentrista replica alle bordate del ‘Mattino’. ‘Si sono arrogati addirittura la paternità dell’iniziativa sul moltiplicatore comunale. Una frottola colossale!’

Lega contro Udc, Udc contro Lega. Afferma alla ‘Regione’ un serafico Marco Chiesa dopo aver letto il ‘Mattino’: «Ho l’impressione che in via Monte Boglia siano in difficoltà e perciò un po’ nervosi, forse perché nell’imminenza del rinnovo dei poteri cantonali sanno di aver tradito la fiducia di quei ticinesi che nel 2011, con il loro voto, hanno assegnato al movimento dei Bignasca la maggioranza relativa in governo». Del resto, aggiunge il deputato democentrista e già capogruppo in Gran Consiglio, «la Lega in questa legislatura cosa ha realizzato del suo decalogo di quattro anni fa? Nulla. Nulla di incisivo. Basti solo ricordare che i frontalieri sono aumentati, da 45mila a 63mila. Ora i leghisti si arrogano addirittura la paternità dell’iniziativa sull’aumento del moltiplicatore comunale per il calcolo delle imposte alla fonte. Frottola colossale! Quell’iniziativa, accolta poi dal parlamento, era stata depositata dall’Udc. Primo firmatario il sottoscritto».

La puntualizzazione di Chiesa arriva dopo che il ‘Mattino’ di ieri ha inserito anche l’iniziativa di cui sopra fra le “10 cose fatte per il Ticino” dalla Lega, al capitolo “Finanze sane”. «Disonesto e vergognoso», chiosa il deputato dell’Udc. «C’è di più – continua Chiesa –. Nell’elenco delle “cose fatte” figura pure la proposta, cito, della prima ecotassa per i frontalieri. Ma chi vuole prendere in giro la Lega?! Se allude al balzello sui posteggi caldeggiato dal Dipartimento di Zali, siamo fuori strada: la tassa di collegamento colpirebbe infatti anche i ticinesi». Sempre sull’edizione di ieri il domenicale di via Monte Boglia, prendendo spunto da una recente intervista del presidente dei democentristi Gabriele Pinoja al ‘Corriere del Ticino’, ha titolato “Votare Udc vuol dire sprecare il voto”. Chiesa: «Il voto inutile è quello che confermerebbe l’attuale ripartizione dei seggi in governo, con una Lega che non ha avuto il coraggio di dirigere il Dfe e che, alla faccia delle “finanze sane”, proponeva trasporti pubblici gratuiti per i giovani: un salasso da 30 milioni… Noi vogliamo offrire ai cittadini una valida alternativa». Il “noi” è La Destra (Udc, Udf e Area liberale), in corsa anche per l’Esecutivo. Per il parlamento ha deciso di candidare fra gli altri l’avvocato Tuto Rossi , come riferito sabato dal ‘CdT’. «Al comitato solo due erano contrari – ricorda Chiesa –. No, nessun imbarazzo: Rossi ha già pagato il debito con la giustizia per il caso Banca Stato. Si è occupato della nostra iniziativa ‘Prima i nostri’ e l’ho apprezzato come giurista».