UDC Ticino – Quattro Sì e un NO il 28 febbraio

Il Comitato cantonale di UDC Ticino, riunitosi martedì 26 gennaio a Rivera, ha deciso le raccomandazioni di voto per il 28 febbraio 2016.

Per i temi nazionali, UDC Ticino dice SÌ all’iniziativa per il matrimonio e la famiglia, SÌ all’iniziativa per l’attuazione dell’espulsione degli stranieri criminali, NO all’iniziativa contro la speculazione sulle derrate alimentari e SÌ al risanamento della galleria autostradale del San Gottardo.
L’iniziativa per il matrimonio e la famiglia pone fine a una palese discriminazione in campo fiscale e delle assicurazioni sociali delle coppie sposate rispetto a quelle conviventi.
L’iniziativa per l’attuazione è un parto dell’UDC e intende assicurare l’espulsione degli stranieri rei di gravi delitti, e pertanto contribuirà sensibilmente ad aumentare la sicurezza nel paese.
L’iniziativa contro la speculazione alimentare è utopica, non raggiunge lo scopo e carica ulteriormente di oneri burocratici le nostre aziende in una situazione economica già difficile.
Infine, il raddoppio della galleria autostradale del San Gottardo è stato reputato indispensabile ai fini della sicurezza e per non isolare il Ticino dal resto della Svizzera durante i circa tre anni occorrenti per il risanamento dell’attuale tunnel.

Per ciò che concerne il tema cantonale dell’apertura dei negozi, l’UDC cantonale raccomanda l’accettazione della nuova legge, pur cosciente che la soluzione ideale sarebbe l’abrogazione di tale legge – sia vecchia che rinnovata – senza la quale già diversi cantoni sopravvivono benissimo, lasciando la competenza per gli orari d’apertura dei negozi ai singoli comuni. Le realtà comunali sono infatti diverse e non si vede perché un piccolo comune di valle debba adeguarsi a delle regole che valgono per i grossi centri e viceversa.
Il Comitato cantonale ha poi accettato la proposta della Direttiva, di candidare il consigliere nazionale Marco Chiesa per un posto nella Direzione del partito nazionale.
UDC Ticino