INTERROGAZIONE – A quando la garanzia per la nuova Costituzione ticinese modificata il 25 settembre 2016?

In virtù dell’articolo 51 capoverso 1 della Costituzione federale, ogni Cantone si dota di una Costituzione democratica. La Costituzione cantonale richiede l’approvazione del popolo e deve poter essere riveduta qualora la maggioranza degli aventi diritto di voto lo richieda. Secondo il capoverso 2 di detto articolo le Costituzioni cantonali devono ottenere la garanzia federale. Quest’ultima è conferita se la Costituzione cantonale non contraddice al diritto federale. Alle Costituzioni cantonali che soddisfano le suddette condizioni, la garanzia federale deve essere accordata; se invece una disposizione costituzionale cantonale non soddisfa tali condizioni, la garanzia va negata. Nel Canton Ticino gli aventi diritto di voto hanno accolto la modifica della Costituzione a due riprese. La prima il 14 giugno 2015 con l’introduzione del principio dei salari dignitosi, la seconda il 25 settembre 2016 con l’introduzione del principio della preferenza indigena, la lotta al dumping salariale e alla sostituzione della manodopera. Il Consiglio federale ha proposto di conferire la garanzia federale alla nostra Costituzione, modificata il 14 giugno 2015, con il messaggio del 1° febbraio 2017. Il meno che si possa dire è che non si tratta di una tempistica da centometrista. Mentre il Ticino necessita di risposte immediate per arginare il fenomeno del dumping salariale e l’esplosione del frontalierato, sembra che questi importanti temi che preoccupano la popolazione a sud delle Alpi siano sottovalutati dalla Berna federale. La notizia di ieri di un nuovo record di lavoratori stranieri in Ticino non può tuttavia lasciare indifferenti. I frontalieri nel primo trimestre hanno raggiunto le 64’670 unità. A brevissimo il Cantone avrà più lavoratori occupati stranieri che svizzeri. Nel 2016 si contavano 118’600 occupati svizzeri e 115’600 lavoratori stranieri, quando quest’ultimi raggiungevano quota 93’600 solo nel 2010. A fronte di questa emergenza con la presente chiedo se sia possibile accelerare la redazione del messaggio del Consiglio federale riguardante la garanzia della Costituzione votata il 25 settembre 2016 e per quando è prevista la pubblicazione dello stesso.

Ringraziandovi per l’interesse, vi saluto molto cordialmente,

Marco Chiesa, Consigliere nazionale UDC