INTERROGAZIONE – Ong MOAS / Tra collusione con scafisti del Mediterraneo e finanziamenti svizzeri (Atto II)

Nell’interrogazione Ong MOAS – atto primo, si solleva la questione del sostegno a Ong che operano sul Mar Mediterraneo e in particolare sul finanziamento alla chiacchierata Ong Moas denunciato pubblicamente dalla stampa italiana. Al di là della necessaria richiesta di chiarimenti in merito alla relazione tra i nostro Paese e la Ong in odore di collusione con gli scafisti delle coste libiche, il tema del finanziamento è stato prontamente chiarito dal Corriere del Ticino online, a cui non era sfuggita la questione:

http://www.cdt.ch/svizzera/politica/176848/s%C3%AC-la-svizzera-finanzia-la-rotta-del-mediterraneo.

Paride Pelli nel suo pezzo cita la rivista ufficiale della Divisione dello Sviluppo e cooperazione (DSC) “Eine Welt”, pubblicata a marzo 2017. A pagina 26, in un trafiletto, il Dipartimento federale degli affari esteri riferisce dell’aiuto finanziario all’Ong MOAS. Ben 250.000 franchi svizzeri, come riportato da “Il Giornale” (230.000 euro circa). Nella pubblicazione del DSC si specifica che “L’Ong MOAS soccorre i profughi che tentano l’attraversata del Mediterraneo partendo dalle coste libiche. Con la sua nave di soccorso, battezzata Phoenix, l’ONG percorre in lungo e in largo i mari e grazie all’utilizzo di strumenti all’avanguardia, come i droni muniti di telecamere, è in grado di individuare anche la più piccola imbarcazione alla deriva. La DSC è stata la prima organizzazione governativa a sostenere il lavoro di questa ONG”. A fronte di quanto sopra e dell’orgoglio mostrato di essere il primo Paese a finanziare MOAS, si chiede al CF di chiarire i contorni dell’intera vicenda in quanto il finanziamento erogato contraddice palesemente quanto argomentato dal CF il 26 agosto 2015 in risposta nell’interrogazione Sommaruga 15.3585;

https://www.parlament.ch/it/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20153585.

Si chiede inoltre di esplicitare i motivi per cui la DSC abbia cambiato idea e deciso di finanziare queste attività sul Mediterraneo e quali verifiche siano state effettuate, e da chi, sull’operato e la reputazione dell’Ong MOAS.

  1. Quali garanzie può dunque dare la DSC in merito alla trasparenza e correttezza dell’operato della MOAS?
  2. LA DSC intende rinnovare i finanziamenti a MOAS?

Marco Chiesa, Consigliere nazionale UDC