Archivi categoria: Atti parlamentari – Camere federali

INTERROGAZIONE – Gallerie sicure?

Questa mattina un pezzo di parete all’interno della galleria del San Salvatore in direzione sud si é staccato cadendo sulla carreggiata. Alcuni veicoli sono stati colpiti dai detriti. Solo un miracolo ha scongiurato un incidente dalle conseguenze catastrofiche. Basti pensare a ciò che sarebbe successo se questo crollo si fosse verificato negli orari serali di punta quando la galleria è estremamente utilizzata. Le immagini lasciano francamente senza parole. Come é possibile che un tale crollo si sia verificato nel nostro Paese? Alcuni quesiti a livello federale si impongono in quanto la responsabilità di queste infrastrutture ricade sull’ufficio federale delle strade (USTRA). Ciò detto, chiedo al Consiglio federale: Continua a leggere INTERROGAZIONE – Gallerie sicure?

INTERROGAZIONE – Ong MOAS / Tra collusione con scafisti del Mediterraneo e finanziamenti svizzeri (Atto II)

Nell’interrogazione Ong MOAS – atto primo, si solleva la questione del sostegno a Ong che operano sul Mar Mediterraneo e in particolare sul finanziamento alla chiacchierata Ong Moas denunciato pubblicamente dalla stampa italiana. Al di là della necessaria richiesta di chiarimenti in merito alla relazione tra i nostro Paese e la Ong in odore di collusione con gli scafisti delle coste libiche, il tema del finanziamento è stato prontamente chiarito dal Corriere del Ticino online, a cui non era sfuggita la questione:

http://www.cdt.ch/svizzera/politica/176848/s%C3%AC-la-svizzera-finanzia-la-rotta-del-mediterraneo. Continua a leggere INTERROGAZIONE – Ong MOAS / Tra collusione con scafisti del Mediterraneo e finanziamenti svizzeri (Atto II)

INTERROGAZIONE – Ong MOAS, tra collusione con scafisti del Mediterraneo e finanziamenti svizzeri (Atto I)

Il 19 maggio 2017 due quotidiani italiani riportavano la notizia secondo cui la Svizzera stesse finanziando l’invasione dell’Italia con rifugiati provenienti dalle coste libiche a mezzo di versamenti al MOAS (Migrant Offshore Aid Station), una Ong con sede a Malta fondata da un ricca coppia italo-americana, Chris e Regina Catrambone.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/se-pure-svizzera-ora-finanzia-linvasione-ditalia-1399007.html?mobile_detect= e http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/123894.  Continua a leggere INTERROGAZIONE – Ong MOAS, tra collusione con scafisti del Mediterraneo e finanziamenti svizzeri (Atto I)

INTERROGAZIONE – A quando la garanzia per la nuova Costituzione ticinese modificata il 25 settembre 2016?

In virtù dell’articolo 51 capoverso 1 della Costituzione federale, ogni Cantone si dota di una Costituzione democratica. La Costituzione cantonale richiede l’approvazione del popolo e deve poter essere riveduta qualora la maggioranza degli aventi diritto di voto lo richieda. Secondo il capoverso 2 di detto articolo le Costituzioni cantonali devono ottenere la garanzia federale. Quest’ultima è conferita se la Costituzione cantonale non contraddice al diritto federale. Alle Costituzioni cantonali che soddisfano le suddette condizioni, la garanzia federale deve essere accordata; se invece una disposizione costituzionale cantonale non soddisfa tali condizioni, la garanzia va negata. Nel Canton Ticino gli aventi diritto di voto hanno accolto la modifica della Costituzione a due riprese. La prima il 14 giugno 2015 con l’introduzione del principio dei salari dignitosi, la seconda il 25 settembre 2016 con l’introduzione del principio della preferenza indigena, la lotta al dumping salariale e alla sostituzione della manodopera. Il Consiglio federale ha proposto di conferire la garanzia federale alla nostra Costituzione, modificata il 14 giugno 2015, con il messaggio del 1° febbraio 2017. Il meno che si possa dire è che non si tratta di una tempistica da centometrista. Mentre il Ticino necessita di risposte immediate per arginare il fenomeno del dumping salariale e l’esplosione del frontalierato, sembra che questi importanti temi che preoccupano la popolazione a sud delle Alpi siano sottovalutati dalla Berna federale. La notizia di ieri di un nuovo record di lavoratori stranieri in Ticino non può tuttavia lasciare indifferenti. I frontalieri nel primo trimestre hanno raggiunto le 64’670 unità. A brevissimo il Cantone avrà più lavoratori occupati stranieri che svizzeri. Nel 2016 si contavano 118’600 occupati svizzeri e 115’600 lavoratori stranieri, quando quest’ultimi raggiungevano quota 93’600 solo nel 2010. A fronte di questa emergenza con la presente chiedo se sia possibile accelerare la redazione del messaggio del Consiglio federale riguardante la garanzia della Costituzione votata il 25 settembre 2016 e per quando è prevista la pubblicazione dello stesso.

Ringraziandovi per l’interesse, vi saluto molto cordialmente,

Marco Chiesa, Consigliere nazionale UDC

MOZIONE – Più severità con i conducenti che non rispettano i posteggi riservati ai disabili

Il Consiglio federale è incaricato di modificare il punto 240.1 e 240.2 dell’allegato 1 all’Ordinanza concernente le multe disciplinari, almeno raddoppiando l’importo delle contravvenzioni riguardanti il disprezzo delle regole relative ai posteggi e i contrassegni per disabili.

Troppo spesso si possono notare veicoli che non sono muniti di regolare contrassegno di parcheggio per persone disabili, occupare spazi destinati a questi utenti sfavoriti. Posteggiare la propria vettura in questi spazi riservati é simbolo evidente e volontario di inciviltà e di disprezzo delle regole più elementari del vivere comune. L’attuale sanzione non é sufficiente, in particolare se si pensa a conducenti tanto arroganti quanto benestanti.

Marco Chiesa, Consigliere Nazionale UDC

COSTI DI INIZIATIVE E REFERENDUM

La svizzera è un paese democratico e la democrazia diretta è un tassello importante per la nostra identità. Ogni cittadino al diritto di esprimersi e di lanciare un’ iniziativa o un referendum. Questo è sicuramente un fatto positivo e anche invidiato all’estero, ma a volte purtroppo si abusa di questo potere. Continua a leggere COSTI DI INIZIATIVE E REFERENDUM

A PROPOSITO DI PRIORITÀ ALLA MANODOPERA INDIGENA

Sul sito http://www.orientamento.ch, si trovano indicazioni per stranieri su come trovare un lavoro in Svizzera, questo in ben 11 lingue straniere. I consigli sono in parte veri e propri stratagemmi per riuscire a farsi assumere, come stagista o apprendista, nonostante lacune linguistiche, per ottenere un permesso di lavoro e in seguito un lavoro fisso. Continua a leggere A PROPOSITO DI PRIORITÀ ALLA MANODOPERA INDIGENA

Quali i rapporti con Campione d’Italia dopo il 9 febbraio?

L’enclave di Campione D’Italia gode di accordi con il Canton Ticino in molteplici settori (servizi, scuola, posta, targhe d’auto, assicurazioni, moneta corrente).

I cittadini di campionesi sono in gran parte parificati ai Ticinesi.

A seguito della sottoscrizione della Dichiarazione sulla cooperazione tra la Repubblica e Cantone Ticino e il comune di Campione d’Italia, “al cittadino stabilmente residente nel Comune di Campione d’Italia per la fruizione dei servizi di natura essenziale erogati, vengono assicurati in regime di equiparazione gli stessi diritti e prerogative riservate ai cittadini del Canton Ticino”.

Gradirei sapere:

  • Se la situazione rimarrà tale anche dopo l’applicazione del voto del 9 febbraio 2014
  • Se no, quali saranno i cambiamenti ipotizzabili per loro?
  • La trattativa eventuale spetterà al Governo Federale e a quello Italiano o sarà delegato al Canton Ticino?
  • I diritti acquisiti (permessi di lavoro, apprendistato e scuole, accesso a servizi sanitari e assicurativi) subirebbero un radicale cambiamento?
  • Chi è il primario referente che segue la questione specifica di Campione d’Italia?

Pierre Rusconi
Consigliere nazionale UDC

Intervento di Pierre Rusconi al Consiglio nazionale sul raddoppio del Gottardo

Senza un raddoppio il Ticino si ritroverà isolato durante i lavori di risanamento dell’attuale galleria con conseguenze nefaste per l’economia cantonale. Inoltre tutti i ticinesi costretti a sportarsi settimanalmente per lavoro o per gli studi vedranno la loro già disagiata situazione peggiorare ulteriormente. Senza poi calcolare l’inquinamento causato dalle innumerevoli code, che in alcuni periodi si formano giornalmente agli imbocchi del tunnel. Continua a leggere Intervento di Pierre Rusconi al Consiglio nazionale sul raddoppio del Gottardo