Programma elettorale nazionale UDC 2015/2019

UDC - Il partito per la Svizzera

Mantenere i pilastri del successo svizzero

La Svizzera – piccolo paese scarso di risorse naturali – si è innalzata con le proprie forze da «ospizio dei poveri» a uno degli Stati di maggior successo e benestanti del mondo. Ciò è da attribuire in massima parte alla sua particolare forma politica, e specialmente ai pilastri portanti dello Stato: indipendenza, demo crazia diretta, neutralità e federalismo. Questi formano lo straordinario «Sonderfall Schweiz» (caso particolare Svizzera). Esse sono il garante della libertà e del benessere. Solo grazie a questi fattori di successo il nostro paese ha potuto raggiungere e mantenere i primi posti nell’economia mondiale, e solo grazie a essi può conservare la libertà e il benessere. Solo così sono le cittadine e i cittadini a rivestire il ruolo centrale – e non i politici e i funzionari.

Attacco ai pilastri dello Stato

Ad eccezione dell’UDC, tutti gli altri partiti tirano nell’altro senso. Erodono e distruggono questi pilastri dello Stato. Spingono la Svizzera sotto il dominio straniero con l’adesione all’UE, vogliono diritto e giudici stranieri, così che la Svizzera perda la sua indipendenza. Smantellano vieppiù la democrazia diretta, non applicando le decisioni popolari. Gli altri partiti osservano di più le leggi straniere che non quelle svizzere, vogliono rendere più diffi cili le iniziative popolari e i referendum. Violano costantemente la neutralità prendendo posizione su confl itti internazionali e scalpitando per entrare a far parte del Consiglio di sicurezza dell’ONU. Attirano così la guerra in casa propria. Gli altri partiti non rispettano il federalismo, trasferendo sempre più decisioni da cantoni e comuni alla Berna federale – a danno dei nostri fi gli, delle nostre famiglie e delle nostre scuole.

L’indipendenza in pericolo

I pilastri dello Stato ancorati nella Costituzione hanno portato la Svizzera a un’esemplare apertura al mondo. Nel contempo, la Svizzera ha preservato la sua indipendenza e non ha mai tollerato una tutela straniera. La tutela dell’indipendenza non è nient’altro che un obiettivo costituzionale svizzero. I sette consiglieri federali e tutti i rappresentanti del popolo hanno pronunciato a questo scopo un giuramento o una promessa. Tuttavia, l’UDC è l’unico partito che s’impegna rigorosamente a difesa del fattore di successo indipendenza, che ci garantisce libertà e benessere. Il Consiglio federale, la maggioranza del Parlamento e l’amministrazione federale fanno l’esatto contrario: promuovono la strisciante adesione all’UE. Parlano di «accordi–quadro» o di «integrazione istituzionale», ma intendono in realtà la ripresa del diritto straniero e delle sentenze di giudici stranieri.

La democrazia diretta viene affossata

Il nostro diritto di co–decisione dei cittadini è un caso unico al mondo. Dal 1848 hanno avuto luogo in Svizzera più elezioni e votazioni che in tutti gli altri Stati del mondo assieme. In un solo anno, gli Svizzeri possono votare ed eleggere più di quanto facciano, per esempio, gli Inglesi durante l’intera vita. Grazie alla democrazia diretta, il ruolo centrale lo rivestono le cittadine e i cittadini. Non solo possono eleggere le proprie autorità, bensì Mantenere i pilastri del successo svizzero MANTENERE I PILASTRI DEL SUCCESSO SVIZZERO 9 anche decidere su questioni fondamentali. Ciò impedisce che i politici decidano scavalcando i cittadini. L’UDC è l’unico partito a schierarsi senza riserve a favore della democrazia diretta. Gli altri partiti vogliono invece vieppiù limitarla. Si rifiutano di applicare delle decisioni popolari, dichiarando anche il diritto internazionale non cogente superiore al diritto nazionale. Vogliono rendere più difficili le iniziative e i referendum, facendo verificare a priori le richieste delle iniziative, con la possibilità di rifiutarle o di esprimere dei moniti al riguardo.

La neutralità viene distrutta

Per un piccolo Stato aperto al mondo come la Svizzera, la neutralità permanente e armata è il concetto di sicurezzra più efficace. La Svizzera lo ha dimostrato per secoli: non immischiandosi in conflitti stranieri, la Svizzera non si attira la guerra in casa e non si crea inutilmente dei nemici. Ciò porta a un’efficace apertura al mondo, con ottimi rapporti con tutti gli Stati, senza rinunciare alla propria sovranità. La Svizzera non conosce così una guerra da 200 anni a questa parte. La posizione neutrale esige anche che le nostre autorità si astengano dal prendere posizione su conflitti internazionali. Ma la Berna federale sta attualmente disattendendo tutto questo, cosicché la neutralità sta perdendo credibilità. Ci s’immischia dappertutto correndo grandi rischi. L’UDC è il partito che sostiene senza riserve la neutralità svizzera, perché è quella che offre la maggiore sicurezza e la massima apertura al mondo, dandoci nel contempo in particolare la possibilità di offrire i nostri buoni servizi a favore della pace.

Il federalismo è compromesso

Il nostro Stato federale quale unione di minoranze, vive del federalismo di cantoni e comuni. Il federalismo garantisce alle cittadine e ai cittadini la massima partecipazione possibile in particolari ambiti. Decisioni centralistiche prese scavalcando la popolazione portano alla rassegnazione, alla disaffezione dalla politica e al malgoverno. Tanto più le decisioni sono incentrate sui cittadini, e tanto più si gestiranno i soldi pubblici in modo efficiente e sensato. Ma gli altri partiti vogliono sempre più limitare questo sperimentato federalismo. Vogliono vieppiù delegare potere alla centralistica UE di Bruxelles e all’altrettanto centralistica Confederazione di Berna. Vogliono eliminare il più possibile la concorrenza di cantoni e comuni. Vogliono centralizzare al massimo la scuola, l’educazione, l’alloggio, le imposte, dirigendole dall’alto. L’UDC difende il federalismo contro queste ingerenze accentratrici che sempre più limitano la libertà dei cittadini. Chi ha a cuore le nostre colonne portanti dello Stato, indipendenza, democrazia diretta, neutralità e federalismo, vota per l’Unione democratica di centro. Le rappresentanti e i rappresentanti popolari dell’UDC a livello di Confederazione, cantoni e comuni, s’impegnano a difendere con tutte le loro forze e a garantire anche per il futuro questi pilastri del nostro successo.

CI impegniamo per questo

 

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