Discorso

Discorso della Consigliera nazionale Magdalena Martullo-Blocher – Festa popolare UDC a Giubiasco

Mio caro collega Marco Chiesa,
Caro Presidente Piero Marchesi,
Cara zia Luisa,
Cari amici ticinesi,
Cari amici grigionesi,
famigliari, amici dell’UDC e ospiti

Sono molto felice di essere qui con voi a Giubiasco .
Come di consueto in Ticino il sole splende, proprio come splende sui nostri manifesti dell’UDC.

Oggi siamo qui insieme grazie a una persona. Una persona che ha lavorato duramente per tutta la vita, si è impegnata e che mi ha fortemente sostenuto nella campagna elettorale del 2015. Questa persona che fa parte della mia famiglia grazie al matrimonio con Roberto è Zia Luisa.

Mia Zia è venuta in Mesolcina durante un mio aperitivo elettorale ed è stata felicissima quando, a sorpresa, sono stata eletta. Lei ha voluto questa festa. E le sono grata. Oggi le facciamo visita nel suo bar e ne sono davvero felice. Per tre anni le ho promesso questo evento – finalmente è arrivato il momento!

Questa è una festa di famiglia allargata. Sia che siamo sul lato nord o sud del San Bernardino, noi rappresentiamo infatti i valori dell’indipendenza e della libertà.

Ticinesi e Grigionesi sono molto simili: abbiamo culture simili e vivendo entrambi a ridosso dei confini siamo purtroppo spesso lasciati a noi stessi. Anche come minoranza italiana, i Grigionesi e i Ticinesi non hanno vita facile. A Berna, questa lingua è spesso dimenticata. Con Marina Carobbio, abbiamo un vicepresidente al Consiglio nazionale ticinese, quindi spero di imparare presto l’italiano.

Conosco molto bene Marco Chiesa! Marco siede in Consiglio Nazionale proprio davanti a me e vedo esattamente come vota … siamo insieme anche nella direzione del partito dell’UDC Svizzera e passiamo il nostro tempo libero con le nostre famiglie a Lenzerheide. Mi piace anche il fatto che lui lavori nei Grigioni. Ma credetemi: il suo cuore appartiene al cento per cento al Ticino!

Sono lieta che il Consigliere di Stato Norman Gobbi sia anche lui qui oggi. Quando ero nuova a Berna, noi dell’UDC lo abbiamo nominato come nostro candidato al Consiglio federale. Norman lavora oggi a stretto contatto sia con Guy che con il Consigliere federale Ueli Maurer, specialmente sul tema della sicurezza e del pattugliamento delle nostre frontiere.

A proposito, lo sapevate che i Grigioni e il Ticino sono i Cantoni più lontani da Berna? E anche da Bruxelles!
Soprattutto per la sua vicinanza all’Italia il Ticino è il Cantone che subisce più di altri l’effetto della libera circolazione delle persone rispetto al resto della Svizzera. In molte regioni del nostro Paese, l’iniziativa “Prima i Nostri” non viene capita perché non conoscono questi problemi. Anche noi all’UDC lavoriamo su soluzioni federaliste a Berna: i cantoni dovrebbero essere in grado di gestire autonomamente l’immigrazione.

Piero Marchesi, presidente dell’UDC Ticino conosce sicuramente meglio la situazione del vostro Cantone rispetto alla consigliera federale Sommaruga!

Questa è la Svizzera: siamo tutti diversi, ma insieme siamo forti. L’autodeterminazione, sulla quale voteremo il 25 novembre 2018, è quindi il voto più importante dopo il NO allo Spazio economico europeo. Questo è un voto fondamentale sia per la Svizzera che per il Ticino. Si tratta di decidere chi ha l’ultima parola in Svizzera. Il diritto di voto dei cittadini deve continuare a prevalere sul diritto internazionale. Invece, oggi, i tribunali, il governo e il parlamento di Berna danno priorità ai regolamenti internazionali. Pertanto, non possiamo più espellere i criminali stranieri, dobbiamo versare la disoccupazione ai lavoratori frontalieri e i nostri soldati devono registrare le loro armi. Con un accordo quadro saremo poi chiamati in futuro a recepire la legislazione europea, anche se non lo vogliamo. Così non va! La democrazia diretta deve essere mantenuta!

Vedete, in poche parole vi ho dimostrato che c’è un vero bisogno di più UDC! Noi parliamo di problemi scomodi come l’immigrazione e siamo gli unici a lavorare per i diritti del Popolo e della Svizzera, come ora con l’autodeterminazione e contro l’accordo quadro con l’UE. Grazie all’UDC, la Svizzera non è nell’Unione europea. Grazie all’UDC siamo riusciti a frenare la burocrazia e l’esplosione della spesa federale. Vale la pena di lottare per questo!

Viva la Svizzera! Viva La Grischa! Viva il Ticino!

Ora non vedo l’ora di godermi la serata insieme a voi. Grazie per essere qui! Grazie, zia!

Magdalena Martullo-Blocher, Consigliera nazionale UDC Grigioni

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