Discorso

Saluto del Presidente Piero Marchesi ai festeggiamenti del Natale della Patria dell’UDC Ticino a Riazzino

Care e cari amici dell’UDC,
Care e cari patrioti,

ancora una volta con grande piacere ci ritroviamo tutti assieme per festeggiare questo importante avvenimento, il Natale della Patria.

Il 1° agosto è una ricorrenza molto speciale per chi ama il nostro Paese. È un momento di riflessione importante e l’occasione migliore per rigenerare quello spirito patriottico che anima gran parte del popolo svizzero, nelle evidenti diversità e peculiarità. Essere svizzeri non ha però per tutti lo stesso significato.

Alcuni vivono la Patria come entità astratta e di poco valore, pronti a sacrificarla comodamente per assicurarsi maggiore internazionalismo e globalismo. Queste persone le troviamo nella società e nella politica. Solitamente sostengono la loro rovinosa azione nei partiti di sinistra, ma da qualche tempo, ahimé, pure in quei partiti che hanno ancora l’audacia di definirsi borghesi. Il loro agire rende la Svizzera Paese vulnerabile e oggetto di continui attacchi da parte di altri Stati – Unione europea in particolare – trascurando gli interessi del popolo e preferendo, da una parte quelli dell’economia speculativa e le lobby sindacali dall’altra. La loro incomprensibile azione compromette l’indipendenza e la sovranità della Svizzera. Coloro che agiscono contro gli interessi del proprio Paese hanno una definizione ben chiara: si chiamano Traditori!

Per fortuna altri, come lo siamo noi care e cari amici, difendono le nostre tradizioni, le nostre abitudini e gli interessi della nostra amata Svizzera. Noi non siamo disposti a cedere l’indipendenza e la sovranità del nostro Paese per accontentare le richieste arroganti e sempre più invadenti dell’Unione europea.
A differenza di altri Paesi, che possono purtroppo solo lamentarsi dell’incapacità politica di chi li rappresenta, in Svizzera grazie alla Democrazia diretta possiamo contrastare questa pericolosa deriva. Un sistema che molti ci invidiano e che i tecnocrati di Bruxelles vorrebbero avvilire anche grazie al famoso accordo quadro e l’imposizione dei Giudici stranieri. Al sol pensiero mi vengono i brividi!

L’UDC da sempre si batte con forza e tenacia contro questa deriva. Lo facciamo regolarmente soli contro tutti. Contro la maggioranza dei partiti, contro le grosse aziende internazionali, contro le potenti associazioni economiche, contro i potentissimi sindacati e contro gran parte dei media che sono spudoratamente di parte. Queste, signore e signori sono le Élite!

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