L’UDC chiede agli altri partiti un impegno contro gli aumenti fiscali
Al Congresso UDC Ticino del 24.10.2026 presso il Collegio Papio di Ascona il partito ha presentato i suoi obiettivi politici, riassumibili nella Dichiarazione di Ascona.
Essa fissa un principio inequivocabile: il risanamento dei conti cantonali deve passare dal contenimento della spesa, non da nuove entrate fiscali.
L’UDC ha assunto questo impegno per la legislatura 2027–2031 e invita le altre forze politiche ticinesi a fare altrettanto.
«Il nostro partito si impegna a non votare né proporre, nella legislatura 2027–2031, aumenti di imposte, tasse e balzelli a carico di cittadini e imprese. Il risanamento dei conti passa dal contenimento della spesa, non da nuove entrate fiscali.»
Per l’UDC, mettere ordine nelle finanze cantonali significa intervenire sugli sprechi, sulle inefficienze e sulla crescita della spesa. Cittadini e imprese non possono essere chiamati ancora una volta a pagare il conto delle mancate decisioni della politica. Difendere il potere d’acquisto richiede impegni verificabili, che valgano anche dopo le elezioni.

