PECC: PLR e Centro scelgono il fronte rosso-verde. Il conto lo pagano i ticinesi!

Ora i ticinesi sanno da che parte stanno i partiti di centro.
L’UDC, e parte della Lega, hanno detto NO al PECC. PLR e Centro hanno invece scelto di schierarsi con la sinistra e i Verdi, approvando un vero e proprio salto nel buio: il problema dell’approvvigionamento energetico invernale rimane aperto, mentre nessuno sa ancora quanto questa politica finirà per pesare sui portafogli delle famiglie e delle imprese ticinesi.
Insieme al Piano la maggioranza in Gran Consiglio ha inoltre sostenuto le modifiche della Legge cantonale sull’energia che introducono obblighi concreti per proprietari e aziende.
Con l’articolo 10° della Legge cantonale sull’Energia lo Stato entra direttamente nelle proprietà private dei ticinesi e decide come dovranno riscaldare i loro immobili. Proprietari, famiglie e inquilini dovranno adeguarsi. E naturalmente pagare.
Non è Berna a imporlo. È una precisa scelta politica dei partiti di centro, che anche questa volta hanno preferito schierarsi con la sinistra e i verdi anziché difendere il ceto medio e l’economia.
Il PLR parla di libertà, pragmatismo e meno imposizioni. Poi vota gli obblighi. Il Centro parla di equilibrio, sostenibilità e difesa del ceto medio. Poi vota nuovi costi a carico dei ticinesi. Le parole non pagano le fatture. I voti parlamentari, invece, hanno conseguenze concrete.
Quanto costerà tutto questo? Il Governo non ha saputo dirlo. Parliamo di investimenti miliardari, maggiori spese per lo Stato e bollette più care per famiglie e imprese.
In un momento in cui aumentano imposte, tasse, balzelli e i premi della cassa malati, PLR e Centro hanno trovato un modo tutto loro per “aiutare” il ceto medio: fargli pagare anche le fantasie ambientaliste e le illusioni burocratiche del fronte rosso-verde.
La divisione è ormai chiara: da una parte l’UDC, che difende il potere d’acquisto, la proprietà privata e le imprese; dall’altra PLR e Centro, che quando arriva il momento di decidere si accodano al fronte rosso-verde.
Il conto arriverà ai ticinesi. E i ticinesi devono sapere chi ha scelto di presentarglielo.
UDC Ticino
